Conclusa l’Esercitazione Nazionale “EXE PO 2026”: il Volontariato in prima linea a Casale Monferrato

Si è conclusa ufficialmente oggi, sabato 27 giugno, l’importante esercitazione nazionale EXE PO 2026. Per tre giorni, l’intero bacino del fiume Po è stato il palcoscenico di una complessa simulazione di emergenza idraulica e idrogeologica, che ha visto una mobilitazione senza precedenti di Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, istituzioni e, soprattutto, del mondo del Volontariato di Protezione Civile.

Il territorio di Casale Monferrato è stato uno dei nodi cruciali di questa imponente macchina addestrativa. Tra giovedì e venerdì, gli scenari operativi hanno messo a dura prova la capacità di risposta rapida e la sinergia tra le diverse componenti del sistema di emergenza.

I principali scenari sul territorio casalese:

 Soccorso Fluviale sul Po: Presso il ponte sul Po si sono concentrate le manovre di soccorso in acqua e il recupero di figuranti, testando le tecniche di salvamento in contesti di forte corrente.

 Evacuazione e Tutela degli Animali: Uno degli scenari più complessi e delicati ha riguardato il canile “Baulandia”, dove è stata simulata l’evacuazione d’urgenza degli animali a causa del rischio di esondazione, coordinata in stretta collaborazione con i servizi veterinari ASL e i moduli specializzati.

 Monitoraggio Arginale e Alta Tecnologia: Squadre di terra e nuclei specializzati hanno presidiato gli argini del Po e del Sesia, utilizzando droni e sistemi di telecomunicazione avanzati per la trasmissione dei dati in tempo reale alle sale operative.

Il valore della sinergia e della tecnologia

La giornata odierna di sabato ha visto il completamento delle attività di censimento dei danni simulati e i test di tenuta dei flussi informativi tra i Centri Operativi di Coordinamento avanzati (COM e COC) e la Sala Operativa Regionale.

L’obiettivo di EXE PO 2026 non è stato solo quello di testare la risposta fisica all’evento alluvionale, ma anche di affinare la macchina logistica, la gestione dei nodi di comunicazione radio e satellitare e l’interoperabilità tra i diversi corpi.

Ancora una volta, il Volontariato ha dimostrato di essere una colonna portante della sicurezza del territorio: donne e uomini pronti a intervenire con professionalità, competenza tecnica e un profondo spirito di dedizione. Un ringraziamento va a tutti i volontari e agli operatori che hanno preso parte alle operazioni, confermando l’importanza della prevenzione e dell’addestramento continuo.

 

 

 

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