Beni confiscati alla criminalità organizzata: un patrimonio restituito alla comunità

Mercoledì 26 giugno 2025, presso la Sala Bobbio di Torino, si è tenuto il seminario “Beni confiscati alla criminalità organizzata: un patrimonio restituito alla comunità”, promosso dalla Città di Torino in collaborazione con ANCI e ANCI Piemonte.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul ruolo strategico che i beni confiscati possono assumere nei percorsi di rigenerazione sociale e urbana. In Piemonte sono 54 i Comuni destinatari di beni sottratti alle mafie, molti dei quali con meno di 5.000 abitanti: un dato che evidenzia come il fenomeno mafioso non si limiti ai grandi centri urbani, ma interessi anche i piccoli territori.

Durante il seminario si è ribadito come questi beni possano diventare veri e propri strumenti di riscatto e coesione sociale, attraverso progetti abitativi, culturali, educativi e di inclusione. Tuttavia, per valorizzarli pienamente è necessaria una governance territoriale efficace, fondata su alleanze solide tra enti locali, Terzo Settore e soggetti privati, e sull’uso di strumenti come la co-programmazione e la co-progettazione.

Numerosi gli interventi e le buone pratiche condivise, che testimoniano un impegno concreto nella restituzione collettiva di questi beni, trasformandoli in simboli di legalità e sviluppo per le comunità locali.

Categories: